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Vini Rossi di Franciacorta: Azienda Agricola Il Dosso

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Avete mai provato i vini rossi di Franciacorta? Chi segue la pagina di Vivo di Vino su Instagram, saprà che ho appena trascorso un breve weekend in questa prestigiosa zona vitivinicola del nord Italia, compresa tra Brescia e il Lago d’Iseo. Con grande sorpresa e curiosità, ho scoperto che la Franciacorta non è solo bollicine, vini spumanti e metodo classico. Anzi! E’ anche terra di vini rossi di qualità, con storie di famiglie appassionate e non solo grandi realtà commerciali.

E’ il caso dell’Azienda Agricola Il Dosso di Luca Archetti. Luca è il proprietario e segue personalmente tutte le fasi di produzione: dalla vigna, alla cantina fino all’etichettatura delle bottiglie. Una personalità eccentrica e super appassionata che sostiene il legame fortissimo tra il territorio della Franciacorta e i suoi vini, difendendo le varietà che la zona offre e le sue peculiarità.

Luca Archetti

Non è stata la solita degustazione: abbiamo passato un intero pomeriggio con Luca che ci ha raccontanto la sua storia, la filosofia e la passione che lo guida nel fare vino. E’ un vignaiolo risoluto, attento e dedito alla terra, ma anche molto orgoglioso e sicuro di quello che fa. Tratta le sue bottiglie come vere creazioni e vuole che siano considerate preziose da chi le apre e le scopre. Abbiamo visitato anche la cantina dove riposano i metodi classici e i rossi in affinamento. Qualche perla nascosta ci è stata concessa in assaggio, direttamente dalla vasca in fermentazione: un Sangiovese vinificato in bianco che diventerà un metodo classico e un vino rosso passito dalla vendemmia 2015.

Luca Archetti in vasca

Qui di seguito vi racconto tre dei vini rossi di Franciacorta che Luca produce: autentiche scoperte!

L’Alternativo

La pecora nera sull’etichetta è esplicativa dello spirito alternativo (appunto!) e contro-corrente del produttore. E’ Carmenere in purezza, annata 2016, un progetto molto particolare con tiratura limitata a 1500 bottiglie. Al naso regala sentori speziati, note erbacee e di fieno. In bocca le spezie si aprono al pepe rosa, con uno stile elegante e molto morbido. Viene vinificato solo in acciaio e infatti mantiene una bella acidità e pulizia. Da accompagnare a carni rosse, griliate o stufate, o formaggi stagionati. Prezzo: €28,00 a bottiglia.

alternativo

Dòs dè le Pòrche

Il nome, di origine dialettale, si riferisce alla zona di produzione di questo vino, nota per essere luogo appartato di camporella tra amanti. Un Cabernet Sauvignon in purezza, annata 2017, vinificato a freddo. I profumi al naso sono notevoli: vaniglia e amarena alla massima potenza, con note balsamiche di rosmarino. In bocca è delicato e soffice, molto rotondo, con sentori di viola, ribes, frutti rossi maturi, spezie e vaniglia. Anche questa è una produzione limitata a 1500 bottiglie. Prezzo: €15,00 a bottiglia.

dos de le porche

Calvario

Un vino speciale per la famiglia Archetti: la prima bottiglia fu realizzata nel 1997, da allora sono state prodotte solo 9 vendemmie fino ad oggi. Taglio bodolese, Merlot e Cabernet  Sauvignon provenienti da un unico vigneto, con terreno ricco di sassi e povero di hummus. La cosa che mi ha stupida di più però è l’affinamento per 12 mesi in barrique di rovere francese vergini. Un’alta tostatura che fa presagire un vino forte e ruvido. Ma non è così! E’ una bevuta sorprendentemente vera ed elegante. Al primo sorso esplode la frutta rossa, poi le spezie: liquirizia, cacao, note tostate di tabacco e vaniglia. Un vino carico e importante, da abbinare sicuramente a della carne unta e ricca. Produce circa 1900 bottiglie. Prezzo: €32,00 a bottiglia.

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calvario

Per finire…

La Franciacorta ‘rossa’ è stata un vera esperienza per me. Mi aspettavo solo bollicine, ma è stata molto altro. E per fortuna! Il bello di scoprire nuove destinazioni vitivinicole è proprio questo: provare, meravigliarsi e non finire mai di imparare. Spero che questo articolo e i consigli di degustazione siano stati utili anche per voi. Raccontatemi se già sapevate dei rossi di Franciacorta, aspetto i vostri commenti qui sotto. Oppure scrivetemi in privato qui.

Vi lascio con un’immagine per me bellissima: le mani di Luca Archetti. Le mani di chi il vino lo fa davvero con le mani.

mani di luca archetti


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